PURÈ DI FAVE

Purè di Fave

 

Ingredienti:

500 gr di fave secche decorticate

200 gr di Cicoria Selvatica

3 Foglie di Alloro

Sale

Olio EVO

 

Procedimento:

Mettete in ammollo le fave in abbondante acqua fredda per almeno 4 ore, fatto questo scolatele e mettetele in una casseruola, coprire fino a 3/4 cm sopra le fave con acqua, aggiungete sale q.b. alloro e portate ad ebollizione, fate cuocere circa un ora mescolando di tanto in tanto, lasciando evaporare l’acqua e ridurre in purea le fave, se è necessario aggiungete dell’acqua per non far bruciare, ma poca alla volta altrimenti rischiate diventi troppo liquido. Una volta che le fave sono diventate un purè vuol dire che è pronto, spegnete il fuoco aggiustate di sale e aggiungete la cicoria precedentemente pulita, lavata e bollita, date una bella amalgamata e servite con un filo di olio EVO a crudo.

 

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PIADINA INTEGRALE VEGANA

PIADINA INTEGRALE VEGANA

 

Ingredienti:

1 kg di Farina Tipo 2

400 ml di Acqua tiepida

100 gr di Olio EVO

25 gr di Sale Fino

Un pizzico di Zucchero

Un pizzico di Bicarbonato

 

Procedimento:

Su un tagliere mettete la farina a fontana, spargetevi sopra il sale, lo zucchero ed il bicarbonato,  al centro versate l’acqua e l’olio, impastate bene il tutto per circa 10 minuti. Fate una palla, coprite con della pellicola e lasciate riposare per circa un ora. Fate dei pezzi da circa 200 gr l’uno, lavorateli formando delle palline che coprirete con un torcione, fate riposare per almeno un ora. Prendete le palline e stendete con il mattarello le piadine, cuocete su una teglia precedentemente scaldata a fiamma media.

GRANCHI AL GIN

Granchi al Gin

 

Ingredienti:

1 kg di Granchi Freschi

1 Bicchierino di Gin

N° 10 Pomodorini tipo Pendolino

Sale

N°1 Peperoncino Fresco

Prezzemolo

Olio EVO

N°2 spicchi d’aglio

N°5 Bacche di Ginepro

 

Procedimento:

Pulite i granchi  (togliendo la parte superiore e posteriore del carapace, gli organi interni, bocca e occhi facendo attenzione e lasciare integre le zampe laterali e le chele) lavateli con abbondante acqua fredda e metteteli in uno scolapasta. Nel frattempo in una padella a bordo alto mettete olio EVO, aglio e prezzemolo tritati, le banche di ginepro e peperoncino fresco, accendete il fuoco a fiamma viva e appena inizia a friggere aggiungete i granchi, saltateli aspettate un paio di minuti e sfumate con il gin che inclinando la padella e saltando i granchi si incendierà. Una volta evaporato l’alcol aggiungete i pendolini tagliati in 4 e aggiustate di sale, lasciate cuocere a fiamma media per circa 5 minuti e servite accompagnato da pane tostato per inzuppare nel sughetto che si è formato. Questo piatto grazie al ginepro ha un profumo molto intenso ed i granchi con il gin e i pendolini un sapore molto dolciastro, il pane tostato vi da la croccantezza, a me piace spezzare il tutto con del Carosello Salentino (CLICCA QUI) fresco fatto in insalata condito con sale, olio EVO, pepe ed una spruzzata di aceto bianco o limone, in modo da pulire il palato e lasciare una gradevole sensazione di freschezza.

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LENTICCHIE


Lenticchie;

Adoro le lenticchie in tutti i modi ma la ricetta che mi piace di più è questa qua.

 

Ingredienti:

300 gr di Lenticchie (quelle della varietà che preferite)

N°1 Carota

N°1 Costa di Sedano

N°1 Cipolla Bianca

Prezzemolo

N°2 Spicchi d’aglio (io preferisco quello rosso)

N° 5 Pomodorini Pendolini

Brodo Vegetale

Vino Bianco

Sale

Pepe o Peperoncino

 

Procedimento:

Dopo aver pulito e lavato le verdure preparate un fondo di sedano, carota e cipolla tagliati a cubetti e mettete tutto in una padella con olio EVO a fuoco medio alto, fate soffriggere bene ed aggiungete le lenticchie, sfumate con vino bianco poi mettete gli spicchi d’aglio, il prezzemolo tritato, i pomodorini tagliati in 4, sale, pepe o peperoncino a piacere, coprite circa un centimetro sopra le lenticchie con brodo vegetale e lasciate cuocere a fiamma medio bassa per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto, se le lenticchie le ammollate (per circa 5/6 ore in abbondante acqua tiepida) in 15 minuti sono cotte. Spegnete il fuoco e lasciate le lenticchie nella pentola socchiusa con un coperchi fino al momento di servirle.

A me piace abbinarle allo Stinco al Forno (CLICCA QUI per vedere la ricetta). O se preferite a un arrosto di vitello.

 

Consigli:

Le  Lenticchie hanno un tempo di cottura molto breve rispetto tanti altri legumi come fagioli , ceci, ecc. In circa 15/20 minuti sono cotte quindi io vi sconsiglio di prendere quelle già cotte o precotte e di utilizzare quelle secche che se ammollate qualche ora cuociono in un tempo ancora più breve. Vi sconsiglio anche di lessarle per poi utilizzarle in altre cotture, cuocetele direttamente nella preparazione come fossero risottate, vedrete che avranno molto più sapore e saranno più buone. Ne esistono di tantissimi tipi, nere, rosse, arancioni, verdi, marroni, ecc. sbizzarritevi ad abbinarle con i loro colori e sapori.

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COSTINE D’AGNELLO ALLA BRACE

Costine d’agnello alla brace;

 

Ingredienti:

500 gr di Costine d’agnello fresche

Sale

Pepe o Peperoncino

Erbe di Provenza

Aglio

Rosmarino

1/2 bicchiere di Vino bianco

Prezzemolo

N°1 Limone

Olio EVO

Procedimento:

Lavate e asciugate l’agnello mettetelo a marinare (possibilmente in un contenitore di vetro o acciaio) con il limone spremuto, vino bianco, sale, pepe o peperoncino ed una spolverata di Erbe di Provenza coprite con della pellicola e lasciate marinare l’agnello per un paio di ore fuori frigo o se volete prepararlo con anticipo di più ore o il giorno prima di cucinarlo conservatelo in frigorifero in un contenitore ben chiuso. Scolate e asciugate l’agnello con della carta assorbente conditelo con un battuto di Aglio Prezzemolo e Rosmarino, cuocete sulla griglia e servite accompagnato da una misticanza.

Consigli:

Se ne avete la possibilità utilizzate il metodo della cottura verticale in modo da ottenere un risultato migliore. CLICCA QUI per leggere L’articolo.

 

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OSTRICHE LIMONE E PEPE

Ostriche Limone e Pepe

L’unica difficoltà di questa preparazione è aprire le ostriche (con l’apposito coltello, infilandolo nella parte posteriore dove le due conchiglie si uniscono e facendo leva in modo che la conchiglia più piatta si tolga, per fare questa operazione indossare gli appositi guanti e avvolgere l’ostrica in un torcione). Una volta aperte sciacquatele sotto acqua corrente fredda in modo da eliminare eventuali pezzi del guscio sbriciolati durante il processo di apertura dell’ostrica. Mettete in un piatto da portata con bordi alti del ghiaccio, appoggiatevi sopra le ostriche e servite, prima di mangiarle conditele con del pepe macinato fresco una spruzzatina di limone e se volete un filo d’olio EVO.

 

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CARDI CON SALSICCIA

Cardi con Salsiccia;

 

Ingredienti per 4 persone:

N° 1 Cardo

N° 8 Salsiccia Grossa

Sale

Pepe

Aglio

Olio EVO


Procedimento:

Pulite e tagliate a pezzettoni i cardi (facendo attenzione a togliere anche le parti più fibrose/ dure e metterli subito a bagno in acqua molto fredda con un po di aceto bianco o limone in modo da non farli ossidare), cuoceteli a vapore o in acqua bollente salata. Una volta cotti ricordatevi di raffreddarli immediatamente con acqua fredda e ghiaccio in modo da bloccare la cottura e far mantenere un colore brillante e acceso. Mettete a cuocere sulla griglia le salsicce. Nel frattempo in una padella saltate i gobbi con olio EVO, aglio, sale e pepe.

Una volta tutto cotto, servite accompagnato da pane o piadina.

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SALMONE MARINATO

Salmone Marinato;

Ingredienti:

1 Baffa di Salmone da un Kg

500 gr di Sale  Dolce di Cervia (Sale Marino Integrale medio Fino)

250 gr di Zucchero Integrale di Canna

250 gr di Zucchero Semolato

10 gr Pepe in Grani

15 gr du Finocchio Selvatico

1 Limone Bio

1 Pompelmo Bio

1 Arancia Bio

Procedimento:

In una ciotola mettete il sale, lo zucchero di canna, il zucchero semolato, il pepe in grani e il finocchio selvatico tagliato a pezzettoni, amalgamate bene il tutto con l’aiuto di un cucchiaio. Prendete la baffa di salmone; squamatela, con l’aiuto di pinzette cavate tutte le lische, con un coltello rifilate ed eventualmente togliete le parti grasse o di scarto, lavatela ed asciugatela bene con della carta assorbente. In una teglia di vetro a bordo alto stendete uniformemente sul fondo un terzo del composto di sale e zucchero, adagiatevi la baffa di salmone con la parte della pelle che da verso il basso, coprite con la restante miscela di sale e zucchero tenendone da parte 5 cucchiai. Tagliate a fettone il pompelmo, l’arancio ed il limone adagiandole spora a quello che avete appena fatto senza mischiare, spargete i 5 cucchiai di composto che avevate tenuto da parte sopra agli agrumi tagliati, coprite con della pellicola e mettete in frigorifero per 24 ore.  Passate le 24 ore togliete il salmone dalla teglia di vetro e pulitelo bene da eventuali residui di sale e zucchero (vi potete aiutare utilizzando carta assorbente bagnata con del vino bianco). Quando fate questa ricetta potete prepararne in abbondanza visto il procedimento lungo, perché arrivati a questo punto dovrete mettere il salmone in congelatore ed una volta congelato dovrà stare ad almeno -18°C per minimo 96 ore, in questo modo sarà abbattuto e non correrete il rischio di un infezione parassitaria da Anisakis. 

A questo punto il Salmone marinato è pronto non vi resta che scongelarlo ( io preferisco toglierlo dal congelatore il giorno prima di utilizzarlo e lasciarlo scongelare lentamente in frigorifero). Con Una coltello per sfilettare tagliatene delle fette sottili da utilizzare come più vi piace, per tartine, carpacci, antipasti, insalate, ecc.

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SEMIFREDDO AL TORRONE

Semifreddo al Torrone

 

Ingredienti:

500 ml di Panna Fresca

300 gr di Base Semifreddo

300 gr di Torrone Duro

 

Procedimento:

Montate la panna fresca, aggiungete, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto la base semifreddo (CLICCA QUI) aggiungete il torrone tritato fine con un coltello o passato in un cutter, una volta amalgamato bene mettete il composto nello stampo o nei stampini mono porzione, lasciate in freezer per almeno 3 ore.

Se volete un consiglio preparate il semifreddo almeno un giorno prima.

Anche se i semifreddi si mantengono a lungo in freezer io non li terrei per più di un mese.

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